domenica 13 febbraio 2011

CLOROFILLA SUI MIEI GUAI

Mi ostino a rifiutare il paradosso etico/politico (ma pare anche di buon gusto) dell'ognuno a casa sua fa quello che gli pare.
Ritrovo la risibile euforia di un esame universitario andato meglio del previsto (e del possibile).
Mila scopre l'intraprendenza felina (e il balcone del vicino).
I cowboy tornano al cinema che, il genere western, è "l'unica ragione per cui un padre e un figlio che si ignorano possano arrivare a sedersi sullo stesso divano"
L'ultimo dei Verdena è un'opera di monumentale bellezza che valeva la pena aspettare per quattro anni.
Per il resto, peccato solo che, troppo preso dalle immagini, dimentico sempre più spesso le parole.

1 commenti:

Allur ha detto...

valeva la pena aspettarne anche dieci