domenica 1 gennaio 2012

NOTARE QUELLO CHE VEDI TUTTI I GIORNI

Quest'anno ho scritto poco, studiato ancora meno, suonato quasi per nulla. Tutto sommato, dunque, posso ancora ritenermi uno scrittore, se non altro per esclusione. Che le velleità, almeno, aiutano a scopare.
La qual cosa mi porta direttamente al disco de ICani che direi meritarsi il podio dell'ormai consueta classifica di fine anno, musicalmente parlando.

E, per amor di cliffangher con la band in questione, nel 2011 ho scoperto David Foster Wallace e i suoi intrecci surreali, caustici, post-modernisti: ritornerò con più calma sull'argomento che merita davvero di essere a lungo approfondito.

Di fumetti, al solito, ne ho letti parecchi. La quarta stagione di John Doe ha regalato una qualità media altissima per tutto l'anno e il suo essere produzione seriale aggiunge ulteriore valore e chiave di lettura alla mia valutazione.

In tv, nulla da segnalare, deluso da molti nuovi telefilm, ho ripiegato sull'usato garantito: la seconda serie di Walking Dead, se possibile, è ancora più bella della prima e, anche se siamo ancora a metà strada, la settima puntata difficilmente sarà dimenticabile al momento della valutazione finale.

Resta il cinema e Gipi chiude il cerchio, riportando il tutto nuovamente alla carta:

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